22 Maggio 2019, 13:32

VALLORTIGARA VOLA A 2.02 E RISCRIVE LA STORIA: “GIOIA PURA”

Vallortigara_1Gara memorabile di Elena Vallortigara a Londra. L'altista vicentina dei Carabinieri, nella decima tappa della IAAF Diamond League, spicca il volo a 2.02. La russa Mariya Lasitskene, campionessa mondiale della specialità, deve ricorrere a 2.04 per avere la meglio sull'azzurra che oggi è stata capace di migliorarsi di ben 6 centimetri. "Elly" Vallortigara con 2.02 diventa la seconda italiana di sempre dopo la primatista nazionale Antonietta Di Martino (2.03 all’aperto e 2.04 indoor) superando Sara Simeoni (2.01). Era dalla finale mondiale di Daegu (3 settembre 2011) con il bronzo della Di Martino a 2.00 che un’azzurra non riusciva a superare i due metri outdoor, mentre Alessia Trost (oggi quinta con 1.91, primato stagionale) ha saltato 2.00 in sala il 29 gennaio 2013. Nelle liste mondiali ed europee stagionali la Vallortigara sale al secondo posto, dietro la Lasitskene-Kuchina (2.04) e davanti alla belga Nafissatou Thiam (2.01). A livello alltime europeo si inserisce al 20° posto ed è la cinquantesima atleta del continente a entrare nel “club” delle duemetriste all’aperto.

LE PAROLE DI ELENA - "Non è un sogno, è realtà - racconta l'azzurra -. Ci ho pensato tante volte, anche nei momenti più bui della mia carriera, quando ho dovuto fare i conti con infortuni e cose che non giravano come avrei voluto. Poi, però, bisogna saper aspettare e costruire perché alla fine tutto arriva al momento giusto. Ed oggi è successo". "Fino ad 1.91 mi sembrava che non passasse mai il tempo. Poi ad 1.95 ho sentito chiaramente di avere addosso quel margine per cui potevo puntare direttamente ai 2 metri. Me l'ero detto in partenza: se resto da sola in gara con Mariya (Lasitskene-Kuchina, ndr) ci provo. Non è stato un azzardo, ma consapevolezza di quello che penso di valere in questo momento". "La Lasitskene è stata un grande stimolo per me oggi. Del resto se rimani con lei in gara vuol dire che l'asticella si è spostata su misure importanti. All'apparenza può dare un'impressione un po' fredda, ma è solo molto concentrata. Alla fine è venuta a farmi i complimenti. Anche io in pedana ho imparato a stare nella mia bolla, è molto importante. Di cosa è fatta questa bolla? Di otto anni di rinascita. Questo risultato parte da Siena dove mi sono trasferita dalla fine del 2016 sotto la guida tecnica di Stefano Giardi, anche oggi qui al mio fianco. Dico grazie a lui e a tutte le persone che non hanno mai smesso di credere in me". "2 metri e poi 2.02. Che cosa ho provato? Gioia pura! E se mi avete visto con le lacrime agli occhi è stata solo l'emozione di attimi per cui non esistono parole. Con me avevo due anelli, sono i miei portafortuna: uno è quello del mio fidanzato Fernando, l'altro me l'ha regalato mia madre Lia che ne ha uno uno identico". "La Simeoni è un mito, una campionessa che ha fatto la storia dell'atletica. Antonietta (Di Martino, ndr) è una cara amica. Da sempre abbiamo un rapporto speciale, e lei che come me è passata in mezzo a tanti imprevisti, mi ha dato la forza di non mollare".

SIMEONI & DI MARTINO - E le reazioni delle due stelle azzurre del salto in alto non tardano ad arrivare via facebook: "Elena! Elena! Elena! Grande 2,02!!!!!" scrive Sara Simeoni a caratteri tutti maiuscoli con una pioggia di punti esclamativi. "Te lo meriti Elena e sono felicissima per te" aggiunge con un affettuoso cuoricino la Di Martino. Ora Berlino. 

 

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