5 Dicembre 2020, 15:13

E’ ROMA 2024! – GIOMI: “SUCCESSO DI TUTTI” – SIMEONI: “NOI, I RAGAZZI DEL 1974”

Un trionfo per l’Italia e per tutto lo sport azzurro. La European Athletics ha assegnato a Roma i Campionati Europei del 2024. La Capitale tornerà quindi a ospitare la massima rassegna continentale di atletica leggera a cinquant’anni dall’edizione del 1974 e sarà la terza volta per l’Italia, a novant’anni dall’evento inaugurale di Torino 1934. La candidatura di Roma ha prevalso su quella della polacca Katowice, l’altra città in corsa per la rassegna. Netto il risultato a favore della Capitale che ha ottenuto la preferenza di quattordici membri (su sedici) del Council della EA. “L’Italia ha già dimostrato capacità di ospitare eccellenti campionati per ogni fascia d’età e sono sicuro che gli atleti e tutti i fan non vedono l’ora di raggiungere Roma nel 2024”, le parole del presidente a interim della European Athletics Dobromir Karamarinov.

Enorme la soddisfazione del Comitato promotore italiano, con la FIDAL capofila di un lavoro di squadra che è stato possibile grazie al sostegno del Governo, della Regione Lazio, del Comune di Roma, del CONI, di Sport e Salute, e di numerosi altri Enti ed associazioni. La decisione dei sedici membri del Consiglio EA è arrivata al termine dell’evento di presentazione delle due candidature che si è svolto in videoconferenza. Premiata la scelta di proporre una clip che ha raccontato e promosso le bellezze della Capitale e la solidità del progetto Roma 2024, sottolineata dall’intervento iniziale del presidente FIDAL Alfio Giomi. Hanno portato il proprio contributo nel corso della presentazione - durata circa quaranta minuti, con domande finali su security, tv, opzione 2028, ticketing e stadio - l’assessore allo sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, in rappresentanza della sindaca Virginia Raggi, il membro del Council di World Athletics, Anna Riccardi, la responsabile dell’Area Internazionale FIDAL, Roberta Russo, e il responsabile dell’Area Comunicazione FIDAL, Marco Sicari. A supportare la candidatura anche le parole della sindaca Raggi, del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli, dell’assessore al Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio Giovanna Pugliese.

È un successo di tutti - le prime parole di Alfio Giomi dopo l’annuncio della European Athletics - L’atletica italiana ha fatto da collante all’impegno del Governo, del ministro Vincenzo Spadafora che vorrei ringraziare per il supporto fortissimo che ci ha dato. Ma non voglio dimenticare chi ha aperto la strada, cioè Giancarlo Giorgetti. Abbiamo trovato un grandissimo sostegno da parte della città di Roma, un sostegno straordinario da Sport e Salute e dal CONI, e la Regione Lazio ha avuto un ruolo fondamentale. Ora l’atletica italiana ha un obiettivo importante di fronte a sé e la promozione di questo campionato europeo farà crescere la nostra meravigliosa disciplina”.

Questo 2020 – ha aggiunto Giomi - è stato particolare ma l’atletica ha fatto vedere in Italia, in Europa e nel mondo di saper affrontare anche i momenti più drammatici. Tutti insieme abbiamo dimostrato che ce la possiamo fare, questo è il nostro messaggio. Per i ragazzi che amano la maglia azzurra, avere un evento come questo, gareggiare di fronte a 50mila spettatori, essere protagonisti in casa, è un sogno che si realizza”. Un ultimo pensiero per due grandi. “Lasciatemi ricordare e salutare due personaggi, Pietro Mennea e Sara Simeoni - conclude il presidente federale - perché il 1974 è stato il loro campionato europeo. Ciò che hanno fatto all’epoca è stato straordinario e voglio ringraziare Sara per quello che continua a fare”.

Dopo cinquant’anni, dunque, Roma sarà di nuovo al centro dell’atletica europea, nell’edizione che si terrà dopo i Giochi di Parigi 2024: l’Olimpico accolse per la prima volta l’evento nel 1974 in una rassegna che fu illuminata dalla volata d’oro nei 200 metri dell’indimenticabile Pietro Mennea, in grado di conquistare anche le medaglie d’argento nei 100 e nella 4x100. Un’edizione che viene ricordata anche per il primo podio tra Europei, Mondiali e Olimpiadi per Sara Simeoni, bronzo nel salto in alto, e per un altro bronzo, quello di Giuseppe Cindolo nei 10.000 metri.

Felice e ottimista Sara Simeoni dopo aver ricevuto l’annuncio che gli Europei 2024 di atletica saranno a Roma, a cinquant’anni dall’edizione in cui vinse una delle sue prime medaglie internazionali. La regina del salto in alto, campionessa olimpica a Mosca ’80, conquistò il bronzo nella rassegna continentale del ’74 nella Capitale. “Sarà una grande opportunità per l’atletica italiana - commenta - e per tutti gli atleti, in particolare i giovani ma non solo. Come è stata un’occasione importante per me, nella mia carriera. Ero agli inizi, avevo 21 anni, e l’Olimpico era pieno di spettatori, con un tifo a tratti anche acceso. Il pubblico dalla mia parte fu una motivazione in più, visto che non mi aspettavo di salire sul podio. Nella squadra eravamo molto uniti, ricordo che nel tempo libero ci divertivamo a disegnare vignette che riassumevano le gare della giornata. C’era un lavoro corale di tutti, anche a livello organizzativo, per dare il massimo e per la buona riuscita dell’evento”. In questo particolare periodo, è una buona notizia che aiuta ad avere obiettivi futuri. “Potrà crescere l’intero movimento - prosegue Sara Simeoni, che attualmente è vicepresidente del Comitato Regionale FIDAL Veneto - e dobbiamo sentirci tutti coinvolti per riproporci in modo positivo: atleti, ma a maggior ragione tecnici e società, per migliorare sul territorio. Ho fiducia perché ho visto come in tanti si siano impegnati negli ultimi mesi, per portare avanti l’attività mettendosi a disposizione e rimboccandosi le maniche, in modo perfino commovente, e su questa scia si può continuare. Non è solo Roma, ma tutta l’Italia dell’atletica potrà dare il meglio di sé”.

Lo Stadio Olimpico sarà il cuore degli Europei, che però abbracceranno anche alcuni degli angoli più suggestivi della città e il loro fascino eterno: il getto del peso avrà come scenario d’eccezione il Colosseo e l’Arco di Costantino, mentre per la marcia è stato scelto il viale delle Terme di Caracalla e per la mezza maratona il percorso della Half Marathon Via Pacis con partenza e arrivo in via della Conciliazione, all’ombra della Basilica di San Pietro.

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