6 Giugno 2020, 20:12

BELLO’ DA RECORD, MARCIATORI OK, LAHBI CRESCE

Bello_recordParte con un record la stagione all’aperto di Elena Bellò (foto di Luca Perenzoni). Nel pomeriggio, a Rovereto, sulla pista che tra meno di 100 giorni ospiterà gli Assoluti 2014, la diciassettenne dell’Atletica Vicentina ha vinto i 600 in 1’30”38, miglior prestazione italiana della categoria allieve. Cancellato il primato che dal 2012 apparteneva a Eleonora Vandi (1’32”27). Ma l’allieva di Gianni Faccin è andata talmente veloce da aver fatto meglio anche dei primati italiani juniores (1’32”06, Antonella Riva, 2000) e promesse (1’30”7 manuale, Ornella Benetti, 1985). Campionessa italiana allieve 2013 e semifinalista ai Mondiali under 18 di Donetsk, la Bellò è transitata ai 400 in un ufficioso 57”7 per poi proseguire la sua corsa solitaria sino all’1’30”38 che ha nettamente migliorato anche il precedente limite della stessa atleta (1’32”65 esattamente un anno fa, sempre sulla pista di Rovereto). La distanza è spuria, dunque poco frequentata, ma Elena ha dimostrato di andare già fortissimo e che l’obiettivo del record italiano degli 800 (il 2’04”65 di Fabio Trabaldo, datato 1989) è tutt’altro che velleitario. A proposito di azzurrini, nell’analoga prova maschile successo di Emilio Perco (Ana Atletica Feltre) in 1’18”13, davanti allo junior Brian Kanda Abakpereh (Lib. Valpolicella Lupatotina), con 1’19”21. I RISULTATI

A PODEBRADY – Massimo Stano e Leonardo Dei Tos hanno marciato con onore nell’ottava tappa dello Iaaf Race Walking Challenge di Podebrady (Repubblica Ceca). Nella prova assoluta, sulla distanza dei 20 km, il pugliese delle Fiamme Oro Padova è stato il migliore degli azzurri, giungendo diciassettesimo in 1h25’51”, prestazione non lontana dal personale (1h25’25” nel 2013). Il primato personale è stato invece raggiunto dal trevigiano della Bracco Atletica, Dei Tos, che, alla quarta esperienza sulla distanza, ha chiuso 25° in 1h27’10”, migliorando di 36” il suo precedente limite, realizzato il 16 marzo a Lugano.

NEGLI USA – Seconda uscita stagionale all’aperto e già un risultato da incorniciare per Jacopo Lahbi. Il ventenne moglianese, trasferitosi per ragioni di studio negli Stati Uniti, ha corso gli 800 in un meeting a Tuscaloosa, in Alabama, in 1’48”69, piazzandosi terzo. E’ la sua seconda prestazione di sempre, dopo l’1’47”52 del personale, datato 2013. All’esordio all’aperto, il 5 aprile, non aveva fatto meglio di 1’50”45, ma questa volta il trevigiano – campione italiano promesse 2013 - ha potuto approfittare di una gara lanciata su ritmi elevati da una “lepre”. Durante l’inverno, Lahbi aveva gareggiato ripetutamente al coperto, con un vertice di 1’48”77 realizzato sulla pista lunga (290 metri) di Lexington, il 25 gennaio.    

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