24 Gennaio 2020, 4:28

A CONEGLIANO BERTOLINI SFIORA GLI 80 METRI

Bertolini_Foto Bolgan_resizeSono subito grandi emozioni al 24° Meeting Città di Conegliano - Trofeo Fallai. Ieri sera allo stadio comunale Soldan di Conegliano è la prima gara a regalare l’acuto più bello. Sulla pedana del giavellotto entra Roberto Bertolini (Fiamme Oro) che al primo tentativo fa planare il suo attrezzo a 79.63 metri. Un grande lancio (seguirà poi un 79.01) che vale non solo il record della manifestazione organizzata dall’Atletica Silca Conegliano nella città di appartenenza, ma che conferma, dopo l'80.97 di Ginevra (6 giugno) anche il buon momento di forma del poliziotto milanese in testa alla leadership nazionale di specialità. Tenta, forza, ci prova, Antonio Fent che ci tiene a far bene in casa, lui in forza al gruppo sportivo dei Carabinieri ma con divisa Silca Ultralite Vittorio Veneto nei societari. Questa volta però il montebellunese, fresco di convocazione per le Universiadi, si deve accontentare di 71.54. Sul terzo gradino del podio, sale il campione italiano juniores, Massimo Ros (Brugnera Friulintagli) con 62.45.

“Sono molto contento della gara di oggi - commenta Bertolini - per due volte ho superato quota 79, mi sono convinto che l’80.97 non è stato solo pizzicato, come si dice in gergo. Ci credo a questi 82 metri. Da qui ai campionati italiani posso superare quel metro e tre centimetri che mi manca per il minimo ai mondiali. Rientro a casa soddisfatto, dopo una gara in un meeting ben organizzato, dove si respira l’atmosfera giusta e c’è una pedana buona. Tornerò sicuramente anche il prossimo anno”.

Gli 800 femminili, una delle gare più attese, offrono un crono di tutto rispetto. Nella terza serie, dopo un passaggio in 1’00’’3 ai 400, Annet Mwanzi Lukhuyi (Insieme News Foods) batte in volata Isabella Cornelli (Bergamo). Per la prima il crono di 2’03’’68, per la seconda di 2’04’’93. Gloria anche per la società di casa, con Irene Vian (vicecampionessa italiana negli 800 junior), terza con il tempo di 2’09’’40.

Al maschile, i 1500 vedono invece il testa a testa, dopo un primo avvio con Mor Seck (Monza) nelle prime posizioni, tra Marco Pettenazzo (Città di Padova) ed Enrico Riccobon (Firex Belluno). A vincere è il primo con 3’43’’01 sul bellunese, vicecampione italiano promesse negli 800 e bronzo nei 1500 tricolori, con 3’43’’38. Sul terzo gradino del podio un bravo Yemaneberhan Crippa (Fiamme Oro Pd). Il campione europeo junior di cross e campione italiano nei 5000 con 3’43’’70 sigla il nuovo personale stagionale, avvicinando il suo personal best. Nell'alto sfiora quota 1.86 Desiree Rossit, che vince come lo scorso anno. Peccato per i tre tentativi falliti di poco. Per la poliziotta resta l'1.82.

Buone prove negli ostacoli e nella velocità. Nei 100 ostacoli vittoria per la junior Abigail Gyedu (Valsugana Trentino) in 14’’02, nei 110 il brasiliano Paraizo Mendes con 13’’76 anticipa il finanziere Stefano Tedesco (per lui 14’’23). Nei 100 maschili Gerard Kobeane (Burkina Faso) ferma il cronometro sul tempo di 10’’60, anticipando Idrissa Adam (Camerun) con 10’’76 e l'atleta di casa Silca Ultralite, Mirko Turri con 10’’90.

Entusiasmante l'ultima gara di serata, i 5000 maschili, dove Stefano Guidotti stringe i denti fino all'ultimo, ma a 30 metri dal traguardo viene beffato dal keniano Melly. Per l'africano 14'05''45, per il portacolori del Cus Torino 14'05''79. Ad aggiudicarsi il trofeo Fallai, riservato alla miglior prestazione del peso, il veterano Paolo Dal Soglio (Carabinieri) che vince la gara con 17.44. Roberto Bertolini è stato premiato per il miglior risultato tecnico della 24esima edizione per il suo 79.63 nel giavellotto (a cura dell'ufficio stampa dell'Atletica Silca Conegliano).

I RISULTATI

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