19 Ottobre 2019, 17:27

GYMNASIADE, BERIA SENZA OSTACOLI: ORO E RECORD (51”46)

Jesolo 2013_Beria Matteo_2Un altro oro, un altro primato italiano. Dopo l’ennesimo progresso della padovana Giulia Camporese, che ha inaugurato il medagliere azzurro con 65.76 nel martello, l’ultima giornata della Gymnasiade di Brasilia regala l’exploit del vicentino Matteo Beria, primo nei 400 ostacoli in 51”46, miglior prestazione italiana di categoria.

Ex calciatore, scoperto in una gara scolastica da Lorenzo Zoccante, che l’allena tutt’ora insieme a Lorenzo Muraro, Beria ha chiuso così un 2013 di continui progressi. A Montebelluna, il 5 maggio, corse il primo 400 ostacoli dell’annata in 54”67. Il punto di partenza è quello. Il punto d’arrivo, invece, è oltre tre secondi più sotto, sino a cancellare il 51”50 del primato nazionale, stabilito nel 2009 da Josè Reynaldo Bencosme de Leon.

In mezzo, progresso dopo progresso, anche una finale mondiale, a Donetsk, mancata di un soffio, ma con una nuova consapevolezza dei propri mezzi. E un altro significativo exploit: i due titoli italiani conquistati all’inizio di ottobre a  Jesolo, dove il talento dell’Atletica Vicentina si è imposto sia nei 110 che nei 400 ostacoli.

La prestazione della Gymnasiade, per Beria, equivale ad un miglioramento di 72 centesimi in un colpo solo. E l’Atletica Vicentina, a suggello di un’incredibile stagione, ha così portato a tre le medaglie individuali conquistate nella rassegna scolastica internazionale, dopo il secondo posto conquistato ieri da Elena Bellò negli 800 e il bronzo vinto, sempre ieri, dalla giavellottista Ilaria Casarotto.  A Brasilia, sulla scia di Beria, è brillato anche l’altro azzurrino, Giuseppe Biondo, secondo in 52”25, anche per lui primato personale. Il talento, a questa età più che mai, è contagioso.    

  

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