14 Luglio 2020, 7:48

LIMANA, MONTAGNA TRICOLORE PER IL VENETO, BEATRICE CASAGRANDE E BELLUNOATLETICA

“I miracoli di Val Morel” e lo spettacolo della corsa in montagna in una giornata da cartolina. I morbidi saliscendi della Valpiana, nel cuore delle Prealpi Bellunesi, terra cara allo scrittore Dino Buzzati, che qui ha ambientato uno dei suoi racconti più famosi, hanno assegnato in mattinata i titoli italiani giovanili, individuali e di società, della specialità. E’ stato un trionfo per il Trentino, che si è aggiudicato tre titoli individuali su quattro. Merito di Massimiliano Berti (S.A. Valchiese) e Luna Giovanetti (Atletica Valle di Cembra), protagonisti nella categoria allievi, e di Francesco Ropelato (Us Quercia Trentingrana), leader tra i cadetti. Il quarto titolo individuale è finito in Veneto, grazie a Beatrice Casagrande (Atl. Due Torri Sporting Noale), atleta veneziana, alla prima gara di corsa in montagna della carriera. Il Veneto, dopo 11 anni, è tornato sul gradino più alto del podio nel campionato italiano cadetti per regioni. Ai padroni di casa anche la classifica femminile, mentre a livello maschile ha festeggiato il Trentino. Podistica Valle Varaita e Sportclub Merano si sono aggiudicate il titolo italiano di società rispettivamente tra gli allievi e le allieve. Bellunoatletica M.G.B. società organizzatrice della rassegna, e Sportclub Merano si sono invece imposti rispettivamente tra i cadetti e le cadette. Assegnati anche i titoli regionali giovanili. 

ALLIEVE (3240 m) – Finisce in Trentino la prima maglia tricolore della giornata. La conclusione del primo giro regala un gruppo ancora compatto. Poi prende il largo Luna Giovanetti, astro nascente dell’Atletica Valle di Cembra, 16 anni ancora da compiere, vincitrice del titolo italiano cadette nel 2018, stagione in cui si è anche laureata campionessa italiana di categoria nei 1200 siepi a Rieti. La tricolore di cross 2019, Katja Pattis (Suedtirol Team Club), è l’ultima ad arrendersi all’agile falcata di Luna Giovanetti, che si affaccia sul rettilineo d’arrivo con un margine di tutta sicurezza e chiude i 3.240 metri di gara in 14”03, 10” meglio di Katja Pattis. Terza la valdostana Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso Aosta). Diciassettesima la bellunese Lucia De Lorenzo Tobolo (Atl. Comelico): è lei la campionessa veneta.

ALLIEVI (4870 m) – Ancora Trentino nella gara allievi, dove appare netta la supremazia di Massimiliano Berti (Valchiese), che conferma il buon momento di forma dopo aver realizzato il miglior tempo di frazione, a Saluzzo, nel campionato di staffette. Già campione italiano cadetti 2018 di corsa campestre, Berti è giunto al traguardo in 18’59”, dopo una gara con poca storia. Alle sue spalle, Matteo Bardea (A.S. Lanzada, 19’21”) e Mattia Zen (Cus Insubria, 19’25”). Patrick Da Rold (Atl. Dolomiti), ottavo, è il campione veneto.

CADETTE (2380 m) – Un’atleta di pianura, anzi addirittura di mare, vince a sorpresa il titolo cadette. Beatrice Casagrande vive al Lido di Venezia (“Dove l’unica salita è un cavalcavia”, dice papà Mauro, ex azzurro della pista) e difende i colori della Due Torri Sporting Club Noale. Quella di Limana era la sua prima esperienza nella corsa in montagna, ma l’interpretazione della gara è stata pressoché perfetta. Prima ha seguito come un’ombra la trentina Lia Nardon (Atl. Valle di Cembra). Poi, quando questa è andata in crisi, Beatrice Casagrande ha proseguito sull’onda dell’entusiasmo, andando a vincere in 10’27”. Sugli altri gradini del podio, l’accoppiata altoatesina dello Sportclub Merano formata da Anna Hofer (10’37”) ed Emily Vucemillo (10’45”).

CADETTI (3240 m) – Dal cross alla corsa in montagna, il passo è breve per il trentino Francesco Ropelato. L’atleta dell’Us Quercia Trentingrana aveva vinto la maglia tricolore il 10 marzo a Venaria Reale e si è ripetuto a Limana, recitando da protagonista assoluto. Il ritiro del figlio d’arte Fabio Rinaldi (Atl. Vallecamonica), ha spianato la strada a Ropelato che ha chiuso in 12’21”. Argento, dopo una splendida gara in rimonta, per Samuel Mazzucco, portacolori della società organizzatrice Bellunoatletica M.G.B., arrivato a 41” dal vincitore (13’03”). Bronzo per Davide Ghio (Asd Rigaudo I Love Sport, 13’09”).

SUCCESSO ORGANIZZATIVO – “Abbiamo avuto 400 concorrenti al via tra le gare di campionato italiano e quelle delle categorie ragazzi ed esordienti. Un'ottima partecipazione per un evento al quale lavoriamo dallo scorso anno e per il quale le piogge continue delle settimane scorse ci hanno messo a dura prova - commenta Elio Dal Magro, presidente di Bellunoatletica Mgb e coordinatore della manifestazione -. Si è trattato di un bel lavoro di squadra che abbiamo portato avanti insieme a tante realtà locali e a tanti volontari. Il modo migliore per onorare la memoria di Maurizio Da Rold, atleta di spessore nazionale nel mezzofondo e primo presidente di Bellunoatletica, che ci ha lasciato, troppo presto, dieci anni fa. Come Veneto e come Bellunoatletica siamo felicissimi anche per il risultato tecnico: i nostri ragazzi sono stati davvero bravi”.

RISULTATI. MASCHILI. Allievi (4870 m): 1. Massimiliano Berti (S.A. Valchiese) 18’59”, 2. Matteo Bardea (A.S. Lanzada) 19’21”, 3. Mattia Zen (Cus Insubria) 19’25”, 8. Patrick Da Rold (Atl. Dolomiti) 20'24" (campione regionale). Società: 1. Asd Podistica Valle Varaita 158, 2. Pol. Albosaggia 146, 3. Atletica Giò 22 Rivera 142.

Cadetti (3240 m): 1. Francesco Ropelato (Us Quercia Trentingrana) 12’21”, 2. Samuel Mazzucco (Bellunoatletica M.G.B.) 13’03” (campione regionale), 3. Davide Ghio (Asd Rigaudo I Love Sport) 13’09”. Società: 1. Bellunoatletica M.G.B. 166, 2. Atl. Valle di Cembra 122, 3. Asd Pont-Saint-Martin 112. Campionato italiano per regioni: 1.  Trentino 12, 2. Veneto 12, 3. Piemonte 12.

Ragazzi (1290 m): 1. Lorenzo De Fanti (Gs Quantin Alpenplus) 4’52” (campione regionale), 2. Michele Moleri (U.S. Rogno) 5’01”, 3. Francesco Ghio (Asd Podistica Valle Varaita) 5’05”.  Esordienti (600 m): 1. Hubert Pomoni (Premana) 2’48”, 2. Francesco Gianola (Premana) 2’50”, 3. Tommaso Gerardini (Gs Quantin Alpenplus) 2’53”.

FEMMINILI. Allieve (3240 m): 1. Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) 14’03”, 2. Katja Pattis (Suedtirol Team Club) 14’13”, 3. Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso Aosta) 14’19”, 17. Lucia De Lorenzo Tobolo (Atl. Comelico) 16'45" (campionessa regionale). Società: 1. Sportclub Merano 100, 2. Atl. Valle Brembana 76, 3. S.A. Valchiese 72.

Cadette (2380 m): 1. Beatrice Casagrande (Atl. Due Torri Sporting Noale) 10’27” (campionessa regionale), 2. Anna Hofer (Sportclub Merano) 10’37”, 3. Emily Vucemillo (Sportclub Merano) 10’45”. Società: 1. Sportclub Merano 171, 2. Atl. Valle di Cembra 104, 3. Atl. Valle Brembana 92. Campionato italiano per regioni: 1. Veneto 9, 2. Alto Adige 10, 3. Piemonte 11. Campionato italiano per regioni (combinata): 1. Veneto 21, 2. Piemonte 23, 3. Trentino 35, 4. Lombardia 66, 5. Alto Adige 98. 6. Toscana 99, 7. Valle d’Aosta 161, 8. Puglia 183.

Ragazze (1290 m): 1.  Rachele Peloso (Atl. Marostica Vimar) 5’37” (campionessa regionale), 2. Aurora Combi (C.S. Cortenova) 5’42”, 3. Noemi Gini (G.P. Valchiavenna) 5’43”. Esordienti (600 m): 1. Denise Mascheri (C.S. Cortenova) 2’57”, 2. Alice De Pasqual (Gs Quantin Alpenplus) 3’10”, 3. Veronica Viel (Gs Quantin Alpenplus) 3’12”.

CLASSIFICHE COMPLETE

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