19 Giugno 2024, 11:46

MARATONINA DI SAN BIAGIO, TRIONFA BAMOUSSA CON IL RECORD

La Maratonina di San Biagio si colora d’azzurro. L’edizione numero 4 della gara di San Biagio di Callalta (Treviso), non lontana dal primato di partecipanti (quasi 530 classificati), incorona il bellunese Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera Friulintagli) che, due settimane dopo il debutto in maratona a Venezia, corre a ritmo di record e chiude in 1h06’53”, staccando nel finale il keniano Hosea Kiplagat Chemunyan (1h07’18”). Terzo il trevigiano Giacomo Esposito (1h07’51”), al quarto podio (con l’exploit del primo posto nel 2022) in altrettante edizioni della mezza maratona organizzata dalla sua società, l’Atletica San Biagio. Per Bamoussa, finalista nei 3000 siepi agli Europei di Amsterdam nel 2016 e azzurro all’Olimpiade di Rio de Janeiro, un successo che vale doppio: insieme alla vittoria, il 37enne di origine marocchina, italiano dal 2015, ha infatti ottenuto il record del percorso che dal 2021 apparteneva al keniano Edwin Kibet Kiptoo (1h06’56”).

La gara, su un veloce percorso che, dopo la partenza dallo stadio comunale, ha toccato anche le frazioni di Rovarè, Sant’Andrea di Barbarana, Fagarè e Cavriè, per concludersi davanti al municipio di San Biagio di Callalta, si è decisa al 19° chilometro, quando Bamoussa ha agganciato il keniano Hosea Kiplagat Chemunyan che sino ad allora aveva fatto corsa solitaria. “Lo vedevo davanti a me – spiega Bamoussa -. Al 16° chilometro ho deciso di provarci, ho aumentato il ritmo e, grazie ad un paio di chilometri a 3’06”-3’07”, l’ho raggiunto. Ho atteso altri 2-300 metri e me ne sono andato, lui non ha reagito. E’ stata dura, soprattutto a causa del vento contrario che abbiamo trovato nel finale. Venezia? Non sono rimasto soddisfatto dal mio esordio in maratona, ho avuto diversi problemi, al 34° chilometro ho anche pensato di ritirarmi. Ci riproverò la prossima primavera, ma non voglio che diventi un’ossessione. Intanto mi diverto sulle distanze più brevi”. Applausi anche per due giovani trevigiani, il 21enne Matteo Muraro (Team Treviso), quarto in 1h09’47”, e il 20enne Vincent Dominin (Atl. San Biagio), undicesimo in 1h11’54”. In entrambi i casi è record personale.

Gara femminile dominata, come da pronostico, da Asmerawork Bekele Wolkeba, tornata a San Biagio di Callalta dopo il secondo posto del 2021. La 32enne etiope, tesserata per l’Asd Podistica Torino, ha chiuso in 1h17’42” dopo una gara costantemente di testa. Argento per la padovana Silvy Turcato (Lib. Piombino Dese), scesa a 1h23’55”, e bronzo per la vicentina Vanina Dal Santo (Vicenza Marathon), arrivata in 1h24’46”.

Una domenica da incorniciare – commenta Silvano Tomasi, presidente dell’Atletica San Biagio, società attiva tutto l’anno nell’organizzazione di manifestazioni in pista e su strada -. Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti e i numeri sono tornati a salire. Nel bilancio vanno messi anche gli oltre 300 partecipanti alle due prove non competitive (in corsa anche la sindaca Valentina Pillon, ndr). Un successo, nel complesso, andato oltre ogni aspettativa”. Appuntamento al prossimo anno: si correrà il 24 novembre. CLASSIFICHE COMPLETE

Foto: Atleticamente.

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