13 Dicembre 2019, 21:56

MASTER – 100 KM DEL PASSATORE: ANCORA UNA GANDE PRESTAZIONE DI SARA TREVISAN

(a cura di Silvia Gottardo - Redazione Master) - Firenze, Piazza del Duomo - Faenza, Piazza del Popolo; in mezzo, l'appennino tosco emiliano.
Le collega una strada lunga 100 km, attraverso paesi, valichi, passi.. come quello della Colla, giusto a metà del percorso, dopo il quale ci si lascia alle spalle la salita.
Questa strada passa anche attraverso i vigneti del Sangiovese, sia in Toscana che in Emilia, ed è proprio in nome di una sorta di gemellaggio fra il Chianti e il Sangiovese che nei primi anni settanta qualcuno su questa strada si è inventato una corsa… impegnativa, faticosa, lunga… insomma, il Passatore.
Una corsa non per tutti, tanto che da regolamento Fidal vi si può partecipare soltanto dai 20 anni compiuti, ma ultimamente il fascino del Passatore ha richiamato in Piazza Duomo sempre più temerari, più o meno pronti ad affrontare l'impresa.
Quest'anno record assoluto di presenze: circa 3300 iscritti, 3117 partiti e 2675 regolarmente arrivati a Piazza del Popolo sulle proprie gambe, dopo ore di fatica (per la cronaca, 422 ritirati e 20 squalificati).
La gara, arrivata alla 47ma edizione, si è svolta fra sabato 25 maggio e domenica 26, con l’organizzazione di Asd 100KM del Passatore; era valida come Campionato Italiano Assoluto e Master e come campionato croato della distanza, e non ha certo deluso le aspettative.
Molti abitué alle griglie di partenza, sotto il promettente sole di Firenze: primo fra tutti “re" Giorgio Calcaterra, vincitore per dodici volte consecutive di questa classica, e tuttora detentore dei primati italiani di categoria SM35, SM40 e SM45 sui 100 km, e di altrettanti titoli mondiali.
Ma c’erano anche Andrea Zambelli, campione in carica di questa corsa, Silvano Beatrici, quarto nella scorsa edizione, Matteo Lucchese, vincitore nel 2018 della 100 km di Seregno, e poi la fortissima croata Nikolina Sustic, quattro volte vincitrice della Firenze - Faenza, già detentrice del record della gara.
In testa fin da subito un gruppetto di atleti internazionale, con scambi nelle prime posizioni (e anche alcuni ritiri) man mano che la fatica, e purtroppo la pioggia, si facevano sentire.
Sembrava quasi volesse capire come funzionavano le cose l’esordiente sulla distanza Marco Menegardi, Bergamo Stars Atletica, classe 1986, che ha aspettato di arrivare a Brisighella, 89mo km, per prendere il comando ed arrivare primo al traguardo in 7:12:47, con un distacco di oltre sei minuti sull’ ucraino Serhii Popov e di quasi undici su Dejan Radanac, laureatosi campione croato; a fargli compagnia sul podio del campionato italiano Andrea Zambelli, Ass. Pol. Scandianese, 7:26:11, e Silvano Beatrici, A.s.d. G.S. Fraveggio, con il tempo di 7:29:45.
Prima donna, sesta in assoluto al traguardo, e campionessa croata, Nikolina Sustic, con il crono 7:31:04, che migliora ulteriormente il record femminile del Passatore.
Dietro di lei la prima italiana ad arrivare, Federica Moroni, Golden Club Rimini, in 7:55:03, che le valgono il titolo di categoria SF45 oltre a quello assoluto; terza donna la croata Jurisic Veronika, in 8:05:40.
Ai fini del campionato italiano femminile troviamo invece al secondo posto Sara Trevisan con 8:45:24, atleta veneta di Scorzè, che corre per #Faisenzadire asd Selvazzano Dentro, quarta donna assoluta, seconda anche di categoria perché SF45 come la Moroni; la Trevisan con questa prestazione conferma le proprie qualità sulle lunghe distanze: già nel 2016 era arrivata sesta assoluta al Passatore, seconda di categoria, ma ancor di più ha fatto quest’anno, vincendo l’Ultrabericus a marzo e arrivando seconda di categoria il 25 aprile scorso ai campionati italiani di 50 km.
Terza piazza infine per Denise Tappatà, S.E.F. Stamura Ancona, 8:49:13.
Diversi veneti sono riusciti a guadagnarsi il podio Master per questa distanza: fra le donne Grazia Cataldi, Vicenza Runners, prima in categoria SF50 con un tempo di 11:25:56 (stesso risultato dello scorso anno qui a Faenza), Natalina Masiero, Runners Padova (Abano Terme), seconda in categoria SF65, arrivata in 14:46:55, anche lei replicando il risultato del 2018, ma migliorando decisamente la propria prestazione, di quasi due ore.
Fra gli uomini troviamo invece Roberto Brigo, Atletica Riviera del Brenta, abbonato al gradino intermedio del podio al Passatore perché per la terza volta è secondo in categoria SM50, con 8:44.:20, e Franco Cattelan, A.a.a. Malo, anche per lui prima gara oltre i 50km, secondo in categoria SM60 in 9:46:31.
Segnaliamo anche la gara di Francesco Francescato, Run Spinea Run, quinto per la categoria SM40, in 8:15:51, che pur essendo alla sua prima esperienza su questa distanza, ottiene un risultato di tutto rispetto piazzandosi sedicesimo assoluto.


VENETI CAMPIONI ITALIANI MASTER
SF50 Grazia Cataldi (Vicenza Runners) 11:25:56
VENETI AL SECONDO POSTO
SF45 Sara Trevisan (#Faisenzadire asd - Selvazzano Dentro) 8:45:24 (e seconda assoluta)
SF65 Natalina Masiero (Runners Padova - Abano Terme), 14:46.55
SM50 Roberto Brigo (Atletica Riviera del Brenta) 8:44.20
SM60 Franco Cattelan (A.A.A. MALO), 9:46:31.

TUTTI I RISULTATI

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Nelle foto: la partenza e il podio assoluto donne, con Sara Trevisan quarta classificata, la prima da sx (Credits: foto organizzatori 100km del Passatore)

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