19 Giugno 2019, 1:13

MASTER, 11 MEDAGLIE PER IL VENETO AI MONDIALI DI MALAGA

Mala_1[a cura di Filippo Biondi] Si sono da poco conclusi i Campionati del Mondo Master di Atletica leggera in quel di Malaga, la meravigliosa città andalusa che ha ospitato la kermesse sportiva outdoor ed io devo ancora riprendermi da questa esaltante esperienza. Proverò a raccontarvi ciò che ho vissuto. Da circa un anno sono Master M35, e piano piano mi sono immerso nel mondo Master scoprendo una realtà parallela alla consueta attività agonistica giovanile e assoluta. Pensavo che il mondo Master, fosse fatto solo di amatori che vogliono tenersi in forma, invece scopri che è fatto di persone che certamente prendono lo sport con più svago e serenità, ma che non hanno abbandonato il piglio agonistico e la voglia di vincere. A Malaga per esempio il livello era molto alto in ogni categoria. Atleti che si sono preparati per mesi per dare il meglio di loro.

Le divise Ogni nazione aveva un suo completino, addirittura la Gran Bretagna aveva allestito un banchetto dove vendeva le proprie maglie e divise, come per sponsorizzare il proprio brand UK. Era bello scendere in campo con atleti cui leggevi dietro o davanti “CANADA, GIAPPONE, USA, INDIA, MEXICO” etc. Per carità, anche noi italiani avevamo scritto sulla divisa “ITALIA” solo che la mia canotta era blu scura, quella del mio compagno che faceva la stessa gara era celeste chiaro, qualcun altro aveva un body, eravamo un po' misti, divise di epoche diverse tutte riunite in un’unica manifestazione, in fondo ci siamo comunque fatti notare. Piccola défaillance che verrà presto colmata con una nuova sfavillante divisa, unica per tutti gli atleti, già disponibile da Gennaio 2019, sul sito della Fidal e sponsorizzata da Asics [News Fidal]

Le medaglie venete Ma parliamo di cose serie, il medagliere, trovandomi a vivere ormai in veneto da 6 anni e adottato dai Master veneti non posso non citare prima i successi dei Veneti e allora ecco una rapida carrellata di medaglie. L’iridiato campione Crescenzio Marchetti M65 della società Biotekna Marcon ha saltato nel triplo la misura di 11,13 con +1.5 di vento a favore ma entro i limiti, in quei giorni il vento sembrava voler avere la meglio sulla manifestazione mondiale, in realtà in alcuni dei 4 stadi era particolarmente più forte. La misura di Crescenzio gli ha permesso di vincere la medaglia d’oro, gli altri salti a 10,60 - 10,52, e due nulli sempre con vento a favore ma di ben poco superiore fra +0,5 e 1,5. Ha così superato l’altro triplista salito sul podio, il siciliano Ignazio Manfrè arrivato alla misura di 10,73. Le altre due medaglie d’oro firmate “Veneto” sono state conquistate da Roberto Piaser (Atletica San Biagio Treviso) nella marcia a squadra, categoria M70, sia nella 10 km che nella 20 km, insieme a Ettore Formentin (Quercia Trentingrana) e Pasquale Palella (Amatori Masters Novara). Mala_2A seguire, ciò che ormai per il Veneto è una conferma nella disciplina della marcia, la famiglia Marcenco/Sapunov. Per la categoria M35 è salito sul podio Igor Sapunov (Aristide Coin Venezia 1949) che vince l’argento nella Marcia 10km a squadre con Gabriele Ravacchioli (Libertas ARCS Perugia) e Gino De Lello (Track&Field Master Gross) con il tempo complessivo di 2:39.28; in realtà era oro ma la Spagna che era seconda, ha presentato ricorso, vincendolo e quindi si è aggiudicata l’oro facendo scalare l’Italia di un gradino nel podio, a tal proposito abbiamo raggiunto Igor che ci ha detto:  “il percorso non era fra i migliori, era pieno di curve e superfici disconnesse, era difficile tenere il passo con regolarità, faceva tanto caldo e non tutti i giudici sembravano competenti, ma è stato molto avvincente lottare fino all’ultimo per la medaglia”. Mentre per la categoria W60 la madre Natalia Marcenco (Aristide Coin Venezia 1949) conquista l’argento nella marcia 10km a squadre con le compagne Daniela Ricciutelli (Liberatletica) e Mala_3Giuseppina Comba (Atl. Fossano 75) con il tempo complessivo di 3:11.18.

Per la categoria M75, sempre nella marcia a squadre 10km, vince l’argento il veneto Amatore Micheletto (Brema Running Team Ve) con Gianfranco De Lucia (Kronos Roma) e Pier Giorgio Andreotti (Atletica Lonato) con il tempo di 3: 46.15. Giunge poi una doppietta di medaglie per Alfredo Bonetti (Biotekna Marcon), argento nei 1500 M60 con il tempo di 4’51”97 e bronzo nei metri 800 realizzando la miglior prestazione italiana di categoria, fermando il cronometro a 2’15”17 (prec. 2’16”03 di Silvano Bertolini nel 2017). Per Alfredo si tratta del secondo primato nazionale stabilito nel 2018, dopo quello indoor , sempre sugli 800 metri, stabilito a febbraio a Padova (2’16”92) Altra doppietta per l’atleta veronese Sonia Maria Conceicao Lopes (Boscaini Runners), stavolta due bronzi, per la categoria W40, uno per 2000 siepi con il tempo 7’12”30 e l’altro nei metri 5000 con il tempo di 17’43”16.  Rimanendo in ambito Siepi nei 2000 vince il bronzo categoria M65 Giovanni Finielli (Tortellini Voltan Martellago) con 8’01”38.

Altre medaglie… L’Italia nel medagliere per nazioni è riuscita a giungere al sesto posto guadagnando ben 30 ori; 35 argenti; e 30 bronzi, per un totale di 90 medaglie (!). [News Fidal] Vorrei ricordare fra tutti l’oro del toscano Gianni Becatti che stabilisce nel lungo M60 il nuovo record del mondo con la misura di 6.50 e poi Robocoop, cioè l’altoatesino Hubert Indra, lo chiamo così simpaticamente perché è veramente bionico, ripresosi da un intervento difficile alla lingua, ha deciso di portarsi a casa ben 5 medaglie, categoria M60, rispettivamente vincendo Oro nel Decathlon con il punteggio di 8.158 vicino al record del mondo che egli stesso detiene, poi argento nei 100hs, bronzo nel salto con l’asta con 3,40m e bronzo nell’alto con la misura di 1,65m.

Altre curiosità Potrei poi raccontarvi numerose altre medaglie, in ogni disciplina, in ogni categoria ci siamo fatti valere. Ogni giorno giungeva la notizia di qualche vittoria, qualcuna più eclatante come quelle raccontate qualcun'altra emozionante per l’epilogo o perché sul podio sono saliti i figli dei medagliati. Questi campionati sono stati ricchi di emozioni, distribuiti in 4 stadi affinché tutta la città vivesse l’evento. Ci è stata consegnata una tessera per la metropolitana con un tot di viaggi gratuiti, il sole ci ha assistiti quasi sempre, il vento invece ha rovinato più volte qualche gara, ma in generale le condizioni climatiche non erano disastrose. Gli italiani iscritti erano più di 360, era presente anche lo straordinario Giuseppe Ottaviani (102 anni!) ancora una volta oro nel salto in Lungo e nel Salto Triplo M100. Le premiazioni si sono svolte tutte allo stadio principale Ciudad de Malaga. I volontari erano davvero numerosi e le maglie dei giudici, delle polo color rosa, erano davvero carine.

Quando si diventa Master? Me lo sono spesso chiesto, credevo fosse solo un’attribuzione di un nome, un sostantivo abbinato alla tua età. In realtà non è così, si diventa Master quando nonostante 8 ore a lavoro trovi il tempo per allenarti. Quando inizi a girare l’Italia con la tua macchina e non più col bus della società o accompagnati dai genitori. Quando durante gli allenamenti per eleganza e rispetto ti scansi se vedi passare qualche allievo o junior che fa un allungo. Quando a 35 anni, ti rimetti in gioco, nonostante tu abbia disputato in passato delle olimpiadi, e a Malaga di olimpionici ce n’erano diversi, oppure decidi di rimetterti in gioco perché fino a quell’età non hai mai considerato lo sport seriamente. Così trovi ex compagni che incontravi alle gare, conosci persone nuove che alla tua età vogliono ancora dimostrare quanto valgono. Lo è stato per il toscano Fabio Fedele, che giunto a Malaga con la famiglia, è riuscito a conquistarsi per un soffio la finale nella categoria M35 per i 400hs, (nella stessa semifinale ho gareggiato pure io al mio primo mondiale, solo che mentre io giungevo all’arrivo gli altri erano già andati in spogliatoio a lavarsi). Fabio con tutta la sua tenacia e voglia di vincere, fa una rimonta pazzesca in finale riuscendo a conquistarsi il terzo posto e vincendo un fantastico bronzo con il tempo di 55”33.

Oppure Edoardo Calderaro della Biotekna Marcon che disputa, batterie, semifinale e finale nei 100 metri M35 conquistando un settimo posto, consapevole di poter fare ancora meglio e migliorarsi, non demorde e lo ritrovo dopo pochi giorni in campo ad allenarsi ancora più motivato e pronto a nuove sfide. Quindi spero che questo sia di buon auspicio affinché dai 35 ai 45 si colmi quel gap nel settore Master, certo è la fascia di età dove si figlia di più, ed è giusto che sia così ma lo sport fa bene anche per figliare, fidatevi!!

Cosa rimane di un’esperienza così? Siamo tornati a casa più sereni, più felici, rilassati, conoscendo tante persone nuove, ho scoperto che in India non pregano soltanto ma fanno pure sport, certo vedere correre col turbante un atleta fa strano, ma a loro farà strano vedere un atleta completamente depilato, ho conosciuto l’enorme simpatia degli americani, quasi tutti neri, la loro voglia di vincere, la bellezza e fisicità degli inglesi, l’organizzazione dei canadesi, la dirompente simpatia dei peruviani e cileni, i chiassosi spagnoli che giocavano in casa, hanno poi colorato questo mondiale di tanti sorrisi, sapori, colori.

Gli appuntamenti futuri: 2019 - Torun e Venezia Adesso voglio gareggiare ai prossimi mondiali, che saranno in Polonia stavolta Indoor a Torun, in Polonia, dal 24 al 30 marzo 2019 (www.wmaci2019.com). Di sicuro una delle piste indoor più veloci e belle di sempre. Vale la pena che anche l’Italia faccia sentire la sua voce in capitolo. Il vero appuntamento, per noi italiani, quello più sentito, più atteso, più bello, sarà l’anno prossimo con gli Europei Master di Atletica Leggera a Venezia. Cioè avete capito? Un giorno fate un giro fra le calle dell’eterna città dei dogi, in una scenografia pazzesca, e un altro giorno andate a gareggiare nei luoghi limitrofi Eraclea, Caorle e Jesolo che ufficialmente ospiterà dal 5 al 15 settembre 2019, presso lo stadio Picchi, i Campionati Europei Master di atletica leggera. La 21^ edizione della manifestazione è stata assegnata dall’EMA (European Masters Athletics) alle tre cittadine del litorale veneto. Per cui potete approfittarne anche per fare vacanza al mare, nelle spiagge dorate venete. Oltre 51 mila hotel distribuiti nelle tre zone, pronti ad accogliere gli oltre 9.000 atleti previsti, provenienti da tutta Europa e non solo, anche da altri stati (come ospiti), un po' come accade agli Eurovision Song Contest (il vecchio Euro festival) dove poi gareggia anche l’Australia. Cosa serve per partecipare? Aver compiuto 35 anni alla data di inizio dei campionati, essere tesserati per una squadra Fidal ed avere un minimo di preparazione per affrontare i turni di gara. Non sono necessari minimi di partecipazione. Chiunque può rappresentare la nostra nazione in una esperienza che rimarrà indimenticabile. E poi che ve lo dico a fare, ci sarò pure io, a raccontarvi come sempre queste gare Master, e se volete vi porto a bere lo Spritz più buono che conosco. Perché ho imparato che qui in Veneto dopo le gare ci si rilassa con lo Spritz, voi ce l’avete? Finirò finalmente il mio documentario/reportage sul mondo over 35, fra interviste, video e curiosità. Pensate che bello quindi farsi la foto sul podio con lo sfondo di Venezia.

Ci vediamo l’anno prossimo. Io adesso vado dal nutrizionista a capire come diventare più bionico come Hubert!

Buona preparazione invernale a tutti.

Mala_4I VENETI AI PRIMI OTTO POSTI

ORO (3) M65 - Crescenzio MARCHETTI (Biotekna Marcon VE) -  Triplo -  11,13 m. a squadre: M70 - Roberto PIASER (Atl. San Biagio TV)  - Marcia 10 km a squadre [con E. Formentin (Quercia Trentingrana) e P. Palella (Amatori Masters Novara)] 3:05.56 M70 - Roberto PIASER (Atl. San Biagio TV)  - Marcia 20 km a squadre [con E. Formentin (Quercia Trentingrana), P. Palella (Amatori Masters Novara)] 6:27.53 ARGENTO (4) M60 - Alfredo BONETTI (Biotekna Marcon VE) - 1.500 m. - 4’51”97 a squadre: W60 - Natalia MARCENCO (Aristide Coin Venezia 1949)  - Marcia 10 km a squadre [ con D. Ricciutelli (Liberatletica)  e G. Comba (Atl. Fossano 75 )] - 3:11.18 M35 - Igor SAPUNOV  (Aristide Coin Venezia 1949)  - Marcia 10 km a squadre  [con  G. Ravacchioli  (Libertas ARCS Perugia)  e G. De Lello (Track&Field Master Gross)] 2:39.28 M75 - Amatore MICHELETTO (Brema Running Team VE)  -  Marcia 10 km a squadre [con G. De Lucia (Kronos Roma ) e P.G. Andreotti (Atl. Lonato) -  3:46.15 Mala_5BRONZO (4) W40 - Sonia Maria CONCEICAO LOPES  (Boscaini Runners VR) - 2.000 siepi - 7’12”30 W40 - Sonia Maria CONCEICAO LOPES  (Boscaini Runners VR) - 5.000  m.  - 17’43”16 M60 - Alfredo BONETTI (Biotekna Marcon VE) - 800 m. - 2’15”77 (m.p.i.) M65 - Giovanni FINIELLI (Tortellini Voltan Martellago VE) - 2.000 siepi  8’01”38 QUARTI POSTI M70 - Roberto PIASER (Atl. San Biagio TV)  - Marcia 20 km - 2:10:19 M60 - Andrea MENEGHIN (Riviera del Brenta VE)  - Peso - 13,89 m. QUINTI POSTI M70 - Salvatore PUGLISI (Tortellini Voltan Martellago VE) - 10 km corsa  - 42:35 M70 - Salvatore PUGLISI (Tortellini Voltan Martellago VE) -  5.000 m.  - 20’35”33 M70 - Roberto PIASER (Atl. San Biagio TV)  - Marcia 10 km - 1:02:56 M65 - Giovanni FINIELLI (Tortellini Voltan Martellago VE) - 800 m - 2’25”98

SESTI POSTI M45 – Nicola DE MARNI (Expandia Atl. Insieme Verona) - 4x400 [con G.L. Camaschella (Team Atletico Mercurio Novara), S. Pratesi  (Toscana Atletica Futura) e M. Pistillo (Daini Cairate Brianza)] -  3’47”31

SETTIMI POSTI M35 -  Edoardo CALDERARO (Biotekna Marcon VE) - 100 m. - 11”11 M60 -  Andrea MENEGHIN (Riviera del Brenta VE)  - Martello - 47,10 m.

OTTAVI POSTI M65 - Giovanni FINIELLI (Tortellini Voltan Martellago VE) - 1.500 m - 5’07”77

Link ai risultati della manifestazione.

Per segnalazioni scrivi a: marchi@fidalveneto.it

Per altre notizie, vai nella sezione Area Master di questo sito.

Nelle foto il podio d’oro di Crescenzio Marchetti (Archivio Marchetti), la famiglia Marcenco/Sapunov (Archivio Sapunov), il podio sugli 800 metri di Alfredo Bonetti (Archivio Bonetti), il podio di Giovanni Finielli (Archivio Finielli) e il podio di Sonia Maria Conceicao Lopes (Archivio Conceicao Lopes).

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