11 Luglio 2020, 7:29

NANTES, L’ALLIEVA ZANON DA PRIMATO NEL TRIPLO: 13.08

Zanon_Veronica_outdoorSette vittorie e un primato nazionale per l'Italia dell'atletica all'Incontro Internazionale indoor under 20 di Nantes. Nella trasferta francese non hanno rivali il triplista Andrea Dallavalle (16.22), la sprinter Zaynab Dosso nei 60 metri (7.39), la mezzofondista Gaia Sabbatini nei 1500 (4’30”49), la quattrocentista Letizia Tiso (55.78) e la pesista Sydney Giampietro che con 16.25 sale al secondo posto delle liste italiane junior alltime dietro soltanto ad Assunta Legnante. A segno anche il primatista juniores dei 60 ostacoli Mattia Montini che primeggia nella "combo" delle due prove con un doppio 7”70. Il record arriva invece dalla pedana del triplo dove la 17enne Veronica Zanon riscrive con 13.08 la migliore prestazione italiana allieve detenuta da Ottavia Cestonaro (13.04 nel 2012). Il primato nazionale under 18 di salto triplo mantiene dunque accento veneto, passando dalla provincia di Vicenza a quella di Padova (Veronica Zanon risiede a Galliera Veneta, è allenata da Ormisda De Poli e veste la maglia della Vis Abano).  Nel 2017 all'Eyof di Gyor era uscita di scena con tre nulli, la prossima estate vuole tornarci per giocarsi le sue carte agli Europei U18. "Quell'esperienza mi è servita a imparare a gestire le emozioni in gara, ora guardiamo avanti e a crescere su queste misure" racconta l'azzurrina che in questa occasione ha fatto registrare un progresso di ben 25 centimetri. Nantes è un grande pomeriggio per i salti veneti. Lo junior Andrea Marin (Atletica Vicentina) aggiunge 5 centimetri al recente primato personale, arrivando a 5.20 nell’asta. Il coetaneo Federico Camuffo (Assindustria Sport Padova) eguaglia il proprio record nel salto in alto (2.08). In campo femminile, costante Margherita Zuecco (Atl. Vicentina) nei 60 (7”63, poi 7”62). Desola Oki (Fiamme Oro) non brilla nella prima prova dei 60 ostacoli (9”01), ma si rifà nella seconda (8”61). Anna Polinari (Fondazione M. Bentegodi), infine, contribuisce al terzo posto della 4x200 (138’84”). Sempre a Nantes, ma nel concomitante incontro di lanci lunghi, in un pomeriggio meteorologicamente infelice, 41.91 per la junior Diletta Fortuna (Atl. Vicentina) nel disco e 40.62 per la padovana Luisa Sinigaglia (Gs Valsugana Trentino) nel giavellotto.

A Birmingham, nella seconda giornata dei Mondiali indoor, giornata dal sapore agrodolce per gli atleti delle Fiamme Oro Padova: Ayomide Folorunso, schierata in seconda frazione nella 4x400 completata da Raphaela Lukudo, Chiara Bazzoni e Maria Enrica Spacca, contribuisce al 3’32”62 (seconda prestazione italiana di sempre) con cui  le azzurre passano alla finale di domani. Si arresta subito, invece, l’avventura iridata di Paolo Dal Molin e Hassane Fofana nei 60 ostacoli.  Dal Molin, rientrato quest’anno dopo un lungo periodo condizionato dagli infortuni, cerca di trovare il giusto ritmo tra le barriere, poi si scompone nel finale dopo l’ultimo ostacolo e chiude in 7”81, a nove centesimi dal quarto posto che vale la qualificazione automatica. Poi tocca ad Hassane Fofana, leader italiano stagionale con 7”66, che corre nell’identico tempo del compagno di club, arrivando a tre centesimi dal passaggio diretto del turno.

Check Also

VICENZA E SAN BIAGIO DI CALLALTA NEL SECONDO WEEKEND VENETO DI GARE

Dopo la ripresa dello scorso weekend a Vittorio Veneto, altri due appuntamenti in pista si …