26 Novembre 2022, 22:50

TAMBERI PORTA LE FIAMME ORO SUL TETTO D’EUROPA, BELLO’ IN SEMIFINALE NEGLI 800

La legge di Gianmarco Tamberi. Monaco di Baviera si inchina al campione olimpico, di nuovo medaglia d’oro agli Europei a sei anni dal trionfo di Amsterdam. Il fuoriclasse azzurro delle Fiamme Oro domina il salto in alto con la misura di 2.30 alla seconda prova e batte il tedesco Tobias Potye e l’ucraino Andriy Protsenko, entrambi a 2.27. La quarta giornata agli Europei di Monaco era iniziata con la finale della poliziotta Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli: la primatista italiana è entrata tra le migliori otto con 54”98 e tornerà in pista domani per il turno decisivo. L’altra nota positiva della sessione mattutina è il passaggio del turno per la vicentina Elena Bellò che soffre nei cento metri finali e deve ricorrere ai tempi di ripescaggio per entrare in semifinale negli 800 (2’01”80). Eliminata in semifinale Rebecca Sartori nei 400 ostacoli (57”29). Fuori in batteria i padovani Catalin Tecuceanu negli 800 (1’47”94) e Laura Dalla Montà nei 3000 siepi (10’28”20). In serata, prima del fantastico oro di Gianmarco Tamberi, vola in finale la poliziotta Dalia Kaddari nei 200 (23”06).

IL POKERISSIMO DI GIMBO – Nella gara iniziata con oltre mezz’ora di ritardo a causa della pioggia, Tamberi non perde la concentrazione e regala il classico show in pedana, nonostante il difficile avvicinamento agli Europei per il Covid post-Mondiale. Dopo il quarto posto di Eugene, Gimbo si riprende quello che gli spetta, il gradino più alto del podio: salta 2.23 e 2.27 senza errori, sbaglia una volta a 2.30 ma corregge il tiro e infila il matchpoint al secondo tentativo costringendo Potye ad andare a segno per restare in partita. Il tedesco, incitato dal pubblico di casa, fa cadere l’asticella ed è l’errore di Protsenko all’unico tentativo alla quota successiva (2.32) che decreta il successo dell’azzurro. È sportivissimo il pubblico tedesco che gli tributa il meritato applauso, mentre dagli altoparlanti rimbombano le note di “Bello e impossibile” di Gianna Nannini, sottolineate da Gimbo mimando il gesto dell’aeroplanino. Con l’oro già al collo, Tamberi prova anche un salto a 2.32 e altri due balzi a 2.33 ma senza fortuna, dopo aver asciugato personalmente la pedana ancora umida, aiutato da Protsenko (che lo aveva battuto in Oregon per il bronzo), in una delle immagini-simbolo della serata. Poi, felicissimo, si sbraccia per salutare i tifosi, italiani (tanti) e non, stipati sulla curva di fronte alla pedana dell’alto. È il quinto oro della sua carriera dopo i Giochi di Tokyo, il titolo mondiale indoor di Portland, il sigillo agli Europei di Amsterdam e la vittoria dell’Europeo indoor di Glasgow. Ed è il secondo oro della spedizione azzurra a Monaco di Baviera, con l’Italia che raggiunge il momentaneo quarto posto (2-1-3) nel medagliere grazie ai titoli di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Sempre loro. Sempre l’oro.

AYO, 400 OSTACOLI DA FINALE – Missione compiuta per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli. L’azzurra delle Fiamme Oro conquista la finale dopo una gara coraggiosa, affrontata correndo a tutta fin dall’inizio, senza risparmiarsi. Negli ultimi metri l’emiliana paga il conto, è meno brillante sull’ultima barriera e la colpisce, ma non perde l’assetto di corsa per agguantare il terzo posto in 54”98 con un crono che garantisce il ripescaggio. È di nuovo tra le migliori otto “Ayo”, a sei anni dall’edizione di Amsterdam 2016 e nella stagione in cui è stata protagonista del record italiano ai Mondiali di Eugene (54”34). Eliminata invece la bassanese delle Fiamme Oro, Rebecca Sartoriche già al terzo ostacolo comincia ad avere difficoltà di ritmica tra le barriere e chiude sesta nella prima semifinale in 57”29.

BELLO’ AVANTI CON BRIVIDO – L’obiettivo della semifinale è raggiunto per Elena Bellò, anche se non nel modo che avrebbe voluto. La vicentina si qualifica con i tempi di recupero, quinta in batteria con 2’01”80, dopo essersi messa in testa dall’inizio con un passaggio decisamente rapido in 58”27. Tutto bene fino all’ultimo rettilineo, poi manca qualcosa all’azzurra che viene superata da quattro atlete. Alla fine comunque è proprio la condotta di gara da “front runner” a premiare la vicentina, perché la sua gara è nettamente la più veloce: “Non sono soddisfatta per le sensazioni che ho avuto nel finale. È andata come volevo fino ai 700 metri, poi non ho cambiato e questo un po’ mi preoccupa. L’idea era comunque di fare una gara forte, per mettere in difficoltà le avversarie e avere maggiori possibilità di qualificarmi”. Si ferma invece l’avventura europea di Catalin Tecuceanu. Partenza fin troppo cauta, come di consueto, per il 22enne padovano della Silca Ultralite Vittorio Veneto che poi non riesce a replicare la prodigiosa rimonta messa a segno nella batteria ai Mondiali di Eugene. Stavolta è sesto in 1’47”94: “Molto deluso, mi sentivo bene e non mi aspettavo che andasse così”. Nella batteria dei 3000 siepi Laura Dalla Montà si ritrova a corto di energie poco prima di metà gara. Alla sua prima volta in pista con la maglia azzurra (era presente come riserva l’anno scorso agli Europei a squadre), dopo aver agguantato la convocazione con l’ultimo posto utile del ranking continentale, la padovana arriva quattordicesima (10’28”20).

KADDARI VA A 200 – La stoccata di Dalia Kaddari. Dalla porta dei ripescaggi, la 21enne sarda delle Fiamme Oro guadagna la finale più importante della sua giovane carriera, dopo averne corsa una ai Mondiali con la staffetta 4×100. Stavolta il merito è tutto suo, per effetto del suo 23”06 (0.0), terzo posto nella sua semifinale, dominata dalla campionessa in carica Dina Asher-Smith (22”53). Un tempo che nella finale di domani potrà migliorare per prendersi un piazzamento di prestigio.

DIRETTA TV E STREAMING – Una settimana di gare sui canali Rai, tra dirette tv e streaming web, per i Campionati Europei di atletica a Monaco di Baviera. Per tutta la durata della manifestazione la rete dedicata alla prima serata, con la maggior parte delle finali in programma, sarà Rai 2. Le sessioni mattutine verranno trasmesse su RaiSport, che diventerà anche il canale di riferimento all’inizio della serata oltre a Rai 2, ma il palinsesto dipenderà come di consueto dall’alternanza con gli altri sport inseriti nella rassegna continentale. Per tutte le sessioni serali è prevista anche la diretta integrale in streaming sul canale RaiPlay.

RISULTATI E START LIST – GLI ORARI DEGLI AZZURRI –FOTOGALLERY –  STATISTICS HANDBOOK – LA PAGINA EA DELLA MANIFESTAZIONE

(foto Colombo/Fidal)

 

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