22 Agosto 2019, 18:26

TRANS D’HAVET 2019: TRIONFO TRICOLORE PER TACCHINI, PRETTO, RUGA E BANI

Nel cuore della quattro giorni dei Campionati Italiani Mountain&Trail Running si è consumata oggi la prova sulle lunghe distanze targata Trans d'Havet. Due i percorsi che assegnavano i titoli tricolori Assoluti e Master di Trail Lungo e Trail Corto con lunghezze e dislivelli rimasti praticamente invariati, nonostante l'organizzazione sia stata costretta dalle previsioni meteo ad apportare una deviazione che ha limato in un sol colpo la salita a cima Carega e il transito sui saliscendi delle Tre Croci.

Nel lungo Ultra Trail di 80 km e 5.500 mD+ ad imporsi è stato il valtellinese Giovanni Tacchini (G.S. C.S.I. Morbegno) che sull'arrivo non ha disdegnato di portare in trionfo anche il piccolo Fabio, nato a fine gennaio dalla moglie e già campionessa del mondo di corsa in montagna, Alice Gaggi. Per lui il cronometro si è fermato a 9h58’55”. A 20' è arrivato poi il valdagnese Mirko Cocco (Tornado), seguito da Stefan  Maran (Skyrunner Le Vigne), staccato di oltre mezz'ora. Al femminile l'architetto vicentino Francesca Pretto (Atletica Vicentina) ha siglato il suo terzo successo consecutivo, infilando anche il titolo italiano con il tempo finale di 11h16’40”, distanziando un'altra berica doc del calibro di Alessandra Boifava (Ultrabericus Team ASD), che chiude a 11h32’05”. A completare il podio, infine, è arrivata Anna Conti (Atletico Paratico), già vincitrice nella prova Marathon nel 2016, anno in cui aveva siglato anche il record di percorrenza sui 40 km di casa Trans d'Havet.

Nella prova Marathon, la vittoria è andata al comasco portacolori del team La Recastello Radici Group, Fabio Ruga (3h41’55”), che si è imposto nell'ordine sul vicentino Francesco Lorenzi (Vicenza Marathon – 3h47’47”), sul gradino più alto del podio solo pochi giorni fa nella prova Vertical di Santorso, e sul bresciano Filippo Bianchi (Libertas Vallesabbi – 3h52’29”). Una dilagante Barbara Bani (Free-zone), argento a squadre ai mondiali 2017 di trail a Badia Prataglia, si è poi imposta nella prova in rosa con un tempo 4h10’47”, 21' davanti alla biker triestina Nicol Guidolin (Evinrude – 4h32’31”) e alla torinese Chiara Giovando (4h35’47”).

Domani il gran finale della manifestazione tricolore sull'Alpe di Campogrosso con una giornata dedicata alla corsa in montagna. Sui 13,4 km e 1.250 mD+ che collegano Recoaro Terme a Campogrosso si disputerà la gara valida come prima prova solo salita per l’assegnazione dei titoli di campione italiano di corsa in montagna Individuali e di società Promesse e Senior. Da Staro, frazione di Valli del Pasubio (VI) si staccheranno anche i percorsi validi per la prima prova solo salita per l’assegnazione dei titoli di campione italiano di corsa in montagna Individuali e di società Junior (6,3 km, 800 mD+) e per la gara Open sulla classica Staro-Campogrosso (8,4 km, 850 mD+). Le gare saranno anche valide come Campionato Regionale di Corsa in Montagna per le categorie Juniores, Promesse, Seniores e Master.

CLASSIFICHE -Foto Nadia Pietrobelli 

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