5 Giugno 2020, 21:43

TREVISO MARATHON LANCIA LA ROSA: 2h12’05”

La Rosa sul traguardoIn una giornata di sicuro significato per la maratona italiana, il movimento tricolore scopre un nuovo esponente di vertice. Si tratta di Stefano La Rosa  (Carabinieri), che centra un esordio da ricordare sui 42 chilometri, vincendo la Treviso Marathon in 2h12’05”.

Non si tratta in realtà di una vera sorpresa, perché da tempo si attendeva la “prima” del grossetano sulla distanza lunga, dopo anni da protagonista continentale nel mezzofondo prolungato. Il percorso di preparazione allestito con il coach di sempre, Claudio Panozzo, ha trovato la sua espressione sulle strade trevigiane, al termine di una prova maiuscola e contraddistinta da un notevole “negative split”. La prima parte di gara, ottimamente lanciata da un Ruggero Pertile sempre più “allenatore in campo” dei maratoneti azzurri, è stata contraddistinta infatti da ritmi regolari e tutt’altro che forsennati (31’57” ai 10 km, 1h06’55” alla mezza).

Poi, a scatenarsi, è stato proprio La Rosa, che è prima rimasto solo con il kenyano Ngeno (1h34’35” al trentesimo), e poi si è involato solitario verso il traguardo, tagliato in 2h12’05” (seconda frazione in 1h05’10”).

Performance robusta, che mette il toscano al terzo posto, alle spalle del corregionale Meucci (con il 2h11’10” di Otsu di stamane), nella lista europea stagionale. Esperimento, se tale poteva essere considerato, decisamente riuscito. Con i complimenti agli organizzatori di Treviso che hanno saputo vedere lungo e si sono aggiudicati la performance dell’azzurro.

In campo femminile, terza vittoria a Treviso per la pesarese Laura Giordano (Atletica Silca Conegliano) in 2h39’29”. Circa 1.600 gli atleti al traguardo e nutrita partecipazione ai tanti eventi collaterali che hanno caratterizzato l’evento della Marca (da www.fidal.it).

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