28 Febbraio 2020, 6:05

TRICOLORI DI CROSS, NOVE E MAROSTICA HANNO GIA’ INIZIATO A CORRERE

Nove_le autorità_2Di corsa tra Grappa e Brenta, tra montagna e pianura. Nove e Marostica si preparano ad ospitare la Festa nazionale del cross, appuntamento che sabato 8 e domenica 9 marzo assegnerà i titoli tricolori della specialità. La manifestazione, presentata stamane a Palazzo Balbi, a Venezia, sarà caratterizzata da una formula inedita: il fine settimana di gare comprenderà i campionati italiani assoluti individuali e di società, i campionati italiani cadetti individuali e per regioni e la neonata rassegna nazionale dedicata alle staffette. Tre diversi eventi che, insieme, daranno origine ad un evento senza precedenti per la disciplina.

Si gareggerà nell’area golenale del fiume Brenta, la stessa zona (a ridosso del ponte stradale tra i centri di Cartigliano e Nove) che nel 2011 è stata teatro della finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi e dei Campionati Italiani cadetti.

Sullo sfondo, il Monte Grappa. Ma il percorso di gara, tranne qualche breve strappo (tra partenza e arrivo c’è un dislivello di circa 5 metri), sarà pianeggiante e veloce. L’organizzazione, curata dall’Atletica Marostica Vimar, gode dell’ampio coinvolgimento delle amministrazioni comunali, presenti a Palazzo Balbi con una nutrita delegazione guidata dai sindaci Manuele Bozzetto, per Nove, e Marica Dalla Valle, per Marostica.

“I campionati italiani di cross saranno l’occasione per valorizzare l’area pedemontana, un territorio dalla fortissima vocazione sportiva”, ha detto, facendo gli onori di casa, l’assessore al Turismo della Regione Veneto, Marino Finozzi. E i sindaci Bozzetto e Dalla Valle hanno sottolineato l’importanza della rassegna sotto il profilo dell’indotto turistico, tanto che, a ridosso dell’area di gara, non mancherà un momento di valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Gli organizzatori hanno fatto anche qualche calcolo sulle presenze: “Almeno 2.500 partecipanti e 10 mila spettatori”, ha precisato il presidente dell’Atletica Marostica Vimar, Luigi Segala. “Tant’è vero che non c’è più un posto libero in albergo nel raggio di 25 chilometri”.

L’olimpionica bassanese Gabriella Dorio, madrina dell’evento, ha sottolineato la bellezza dell’area di gara: “I campionati italiani di Nove e Marostica saranno un momento di grande valorizzazione del territorio e di promozione della disciplina: l’Italia che corre, in fondo, è anche questa”. E il presidente del Comitato regionale della Fidal, Paolo Valente, ha accarezzato l’idea che un giorno l’area golenale del fiume Brenta possa addirittura ospitare un campionato europeo.  

“Piccolo è bello”, potrebbe essere lo slogan della rassegna, pensando all’impegno organizzativo che attende le comunità di Nove e Marostica, pronte a lavorare a braccetto e a coinvolgere centinaia e centinaia di volontari per garantire la perfetta riuscita dell’evento.

Sabato 8 marzo, a partire dalle 14.30, saranno le due gare di staffetta (maschile e femminile) ad aprire le competizioni. Poi ci si trasferirà a Marostica, nella celebre piazza degli Scacchi, per la cerimonia di apertura. Domenica 9 marzo, dalle 10, il campionato italiano cadetti e, a seguire, la rassegna nazionale assoluta.                              

 

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