4 Giugno 2020, 19:55

VENICEMARATHON, INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA

AAAVenic_6bLa 29^ edizione della Venicemarathon, in programma domenica 26 ottobre da Stra a Riva Sette Martiri e presentata nell’elegante sede della Camera di Commercio di Venezia, si apre all’insegna dei grandi numeri che la Maratona e i suoi eventi collaterali generano e del livello d’internazionalità che quest’anno la gara raggiungerà grazie alla copertura televisiva estera.

Per la prima volta nella storia, saranno 74 i paesi stranieri che potranno vedere live la Maratona di Venezia, oltre ovviamente alla diretta che verrà trasmessa sulla Raisport 2 (canale 58 del digitale terrestre e 228 del satellite) dalle 8.55 alle 11.40 e alla diretta streaming sul sito www.raisport.it.

Tornando ai numeri, saranno oltre 6.000 i partecipanti al via domenica, ai quali si aggiungono i 2.000 pettorali (numero chiuso) bruciati in sole due settimane dai partecipanti della prima 10 chilometri non competitiva VM10KM che si correrà lungo gli ultimi 10 km della Venicemarathon (dal Parco San Giuliano a Riva Sette Martiri) e le 15.000 persone, per la maggior parte giovani e famiglie, coinvolte nelle tre Family Run che ogni anno si disputano nel territorio (Mestre, Riviera del Brenta e San Donà di Piave). Si può quindi affermare che la Venicemarathon fa correre 23.000 persone. Un risultato che, in uno scenario economico e sociale piuttosto critico, conferma la qualità e l’appeal del prodotto Venicemarathon.

La maratona sarà anche quest’anno teatro di un’accesa sfida tutta africana. L’atleta accreditato con il miglior tempo è il keniano di Joseph Kiprono, vincitore della Maratona di Hannover nel 2012 e che detiene un personale sulla distanza di 2h09’56”. Il plotone keniano sarà formato anche da Elijah Tirop, Donald Kiplagat e dai debuttanti Samuel Ndiritu e Francis Waithaka. Dall’Uganda arriva invece il vincitore della Treviso Marathon 2014 Simon Rugut, dall’Etiopia Mamo Ketema e dal Ruanda Jean Baptista Simukeka. In chiave azzurra, giunge per la prima volta in laguna Giovanni Gualdi, Campione Italiano di Maratona a Torino nel 2011 e il trentino Massimo Leonardi, vincitore quest’anno dell’Unesco Cities Marathon. Tra le donne, la favorita è l’etiope Konjit Tilahun, seconda quest’anno alla Stramilano e che vanta un personale sulla distanza di 2h28’11” realizzato, sempre nel 2014, alla Maratona di Dubai. Al via anche Monica Carlin, l’avvocatessa trentina vice campione del mondo di ultramaratona e quarta nel 2012 a Venezia.

Altri grandi numeri sono quelli raggiunti dalla maratona solidale del Charity Program che ad oggi ha nettamente superato la soglia dei 60 mila euro raccolti, e che si pone come obiettivo quello di raggiungere 100 mila euro a fine evento, a favore dei 15 diversi progetti di solidarietà. Una formula nuova, diversa rispetto al passato, che ha l’onore di avere come testimonial Alex Zanardi.

Così come aiuta il no profit a crescere, la Venicemarathon aiuta anche il territorio in termini di ricchezza, turismo e visibilità. E’ di 6.842.400 euro, infatti, l’indotto economico prodotto nel 2013 dalla 28^ Venicemarathon, che diventa di 7.759.475 se sommato a quello generato della Moonlight Half Marathon e dal Venice Running Day, eventi organizzati dal Club durante l’anno (a cura dell’ufficio stampa della Venicemarathon).

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