17 Novembre 2019, 2:59

MASTER, I VENETI AGLI EUROPEI: 5 e 6 SETTEMBRE

EMAC 2019: SI PARTE! PRIME GARE E PRIME MEDAGLIE VENETE!  
(a cura della Redazione Master)  E finalmente è arrivato il momento dei tanto attesi Europei  Master, campionati che quest’anno, alla 21ma edizione, si stanno disputando in terra veneta, fra Jesolo Caorle ed Eraclea
È già da un paio di giorni  che da queste parti si respira un’atmosfera decisamente .. sportiva: ovunque si vada non è difficile trovare capannelli di atleti con divise di colori diversi, accomunati dal badge di accredito orgogliosamente portato al collo e dalla voglia di divertirsi gareggiando nella propria specialità.
La cerimonia di inaugurazione, giovedì pomeriggio, ha ufficializzato l’evento che in realtà aveva preso il via con le prime gare del mattino.
Pochi minuti dopo le cinque, davanti agli spalti dello stadio Picchi di Jesolo, è iniziata la sfilata delle delegazioni di atleti…dall'Austria all'Ucraina,  con l’Italia a chiudere: bandiere, colori, sorrisi, abbracci…lo sport regala sempre emozioni positive!
Preso posto sul prato al centro dello stadio, gli atleti assieme al pubblico hanno poi potuto assistere ad una corsa un po’ insolita….sulla distanza degli 80 metri o poco meno, accompagnato dall'inconfondibile fanfara, si è esibito un gruppo di master molto particolari: i bersaglieri in congedo!
Subito dopo, un'altra passerella  sicuramente apprezzata: ad un passo decisamente più tranquillo, per l’occasione in abbigliamento tecnico e corona, la bellissima Miss Italia uscente con ampi  sorrisi ha ricordato l'altra kermesse tutta italiana ospitata da Jesolo in questo fine settimana.

È stato poi  il turno del discorso delle autorità: il vice presidente della Regione Veneto, Forcolin, i primi cittadini dei tre comuni ospitanti, Zoggia, Striuli Vivola, la madrina  dell'evento Sara Simeoni, visibilmente emozionata, il vice presidente della Fidal Vincenzo Parrinello e il presidente dell' EMA Kurt  Kaschke …tutti con parole di elogio all’organizzazione e di incoraggiamento agli atleti.
A concludere la cerimonia, con la colonna sonora degli inni d’Italia ed Europa, il giuramento degli atleti e dei giudici, garanzia di una manifestazione all'insegna di correttezza e sportività.
Non possiamo non menzionare la sorpresa finale che gli organizzatori hanno riservato al pubblico: un’esibizione   spettacolare di acrobati e ballerini brasiliani, ed un' esplosione di migliaia di coriandoli luccicanti…ora i giochi possono davvero iniziare!

LE PRIME MEDAGLIE VENETE
Nelle prime due giornate, sono scese in gara le nostre due “regine”: Barbara Lah (Atl. Vicentina)  e Emma Maria Mazzenga (Expandia Atletica Insieme Verona), che si sono aggiudicate i primi due prestigiosi titoli di campionesse europee rispettivamente nel triplo W45 e sui 100 m. W85.
Barbara, che di maglie della nazionale assoluta ne ha vestite 23, era alla sua prima partecipazione ad un Campionato Internazionale Master, dopo aver stabilito proprio quest’anno il primato mondiale nel salto triplo W45 con la misura di 12,30.  A Caorle le è bastato atterrare a 11,64 per aggiudicarsi il primo posto tra le W45. “E’ stata una bellissima esperienza” ha commentato Barbara “ho voluto gareggiare con la canotta  che mi ha prestato Barbara Lorenzetto, un’atleta che alleno”.

Emma, che di anni rispetto a Barbara ne ha una quarantina in più,  è finalmente tornata a competere ad alti livelli. Dopo i successi ottenuti a marzo ai  Mondiali Indoor di Torun (con un record mondiale sui 400 e due record europei sui 60 e 200 m. W85), era stata costretta ad uno stop di alcuni mesi per problemi di salute. Sotto la pioggia Emma ha tagliato il traguardo dei 100 metri a Caorle nel tempo di 22.14 ingaggiando una bella lotta con le più giovani W80, andando a vincere la categoria W85. “Sono molto felice della mia gara” ha commentato al termine della gara “a 21 anni dal mio Campionato Europeo Master - Cesenatico 1998 - ho avuto la soddisfazione di tornare a vincere in Italia il titolo continentale. Essere qui oggi per me non è stato semplice, dopo i problemi che ho dovuto affrontare. E non è stata un po’ di pioggia di certo a fermarmi…” . E la pioggia non ha fermato ne’ lei ne’ le altre 7 atlete dagli 80 ai 93 anni che hanno corso nella sua serie..  [Vedi il video della sua gara].
Per la cronaca la vincitrice è stata l’olandese Rietje Dijkman che ha tagliato il traguardo con il nuovo record europeo W80 di 17.56, dopo aver stabilito ieri il primato mondiale del salto triplo con 7,37 metri… a 80 anni!

Medaglia d’argento per il bergamasco Crescenzio Marchetto (Biotekna Marcon) nel salto triplo M65. Crescenzio è un abitué dei podi internazionali e anche questa volta non ha deluso le aspettative.
Una splendida medaglia d'argento anche per il grintosissimo Amatore Michieletto (Brema Running Team), nella 5.000 metri di marcia con il tempo di 36:07.44.

Un terzo posto combattuto e faticato è stato conquistato dal veneziano Stefano Venier (GA Aristide Coin Venezia 1949)  in un decathlon molto impegnativo che si è concluso a mezzanotte della seconda giornata di gare. Entusiasmante la sua sfida con  il primatista mondiale Hubert Hindra nella categoria M60. Stefano ha concluso le sue fatiche con 6.160 punti, in un decathlon dove, visti i lunghi ritardi e le condizioni meteo pessime, ha visto tutti gli atleti della categoria con zero punti nel salto con l'asta.

INOLTRE…
Ai piedi del podio il nostro referente tecnico regionale dei master, Andrea Meneghin (Riviera del Brenta)  ma con la soddisfazione del primato personale nel martello SM60 con la misura di 47,36 m., e Eddi Tiozzo (Ailatan VE),  anche lei quarta con 33:55.69 nei 5.000 metri di marcia W55.
Peccato per Maurizio Ceola (Atletica Vicentina), che in semifinale sui 100 metri M55 ha avuto un risentimento muscolare, e nonostante questo aveva ottenuto il quinto tempo per la finale. “Ho voluto comunque onorare la finale, ma la delusione è tanta…” ha commentato Maurizio. Ora la sua speranza è di recuperare in tempo per la staffetta 4x100.
Infine un grosso in bocca al lupo ai nostri atleti che hanno superato il turno dei 1.500 metri aggiudicandosi  il passaggio in finale:
M35: FURCAS Massimo (Atl. Mogliano), EL BOUHALI Saaid (Discobolo RO) PAVAN Marco (Atl. Audace Noale)
M45: BORTOLOZZO Manuel (Atl.Mogliano), DUCA Francesco (Pol. Vodo di Cadore), BOZZO Massimo (Maratoneti Eraclea)
M50: PENTO Enrico (Atl. Vicentina)
M55: PEDRINI Daniele (Expandia Atl. Insieme Verona),  BONETTI Alfredo (Biotekna Marcon VE).

I VENETI AI PRIMI OTTO POSTI - GARE DEL 5 E 6 SETTEMBRE 2019

ORO
W45 -  LAH Barbara (Atl. Vicentina) - Triplo -  11,64 (-0.4)
W85 - MAZZENGA Emma Maria (Expandia Atl. Insieme Verona) - 100 m. - 22.14 (+0.4)

ARGENTO
M65 - MARCHETTI Crescenzio (Biotekna Marcon VE) - Triplo - 10,82  (+1.5)
M75 - MICHIELETTO Amatore (Brema Running Team VE) - Marcia 5.000 m. - 36:07.44

BRONZO
M60 - VENIER Stefano  (GA Aristide Coin Venezia 1949) -  Decathlon - 6.160 p.

QUARTI POSTI 
W55 - TIOZZO Eddi (Ailatan) - Marcia 5.000 pista - 33:55.69
M60 - MENEGHIN Andrea (Riviera del Brenta VE) - Martello kg. 5-  47.36

QUINTI POSTI
M40 - SAPUNOV Igor (Assindustria Sport PD) - Marcia 5.000 m. - 23:25.54 

SESTI POSTI
M45 - MONTRESOR Albano (Boscaini Runners VR) - Marcia 5.000 m. - 26:27.07
M60 - GALLO Renato o (Virtus Este PD) - Triplo -  10,00 m- (+2.8)

SETTIMI POSTI
M70 - PIASER Roberto (San Biagio TV) - Marcia 5.000 m. - 31:23.09

OTTAVI POSTI
W45 - GIACOMEL Tanja (San Biagio TV) - Marcia 5.000 m.-  35:25.19
M50 - BELLOTTI Massimo (Atl. Vicentina) - 100 m. - 13.03 (-1.7), batt. 12.30 (-0.3), s.f. 12.59 (-2.5)
M55 - CEOLA Maurizio (Atl. Vicentina)  - 100 m. - 27.44 (-3.6), batt. - 12.81 (-0.8),  s.f.  12.96 (-3.6)
M70 - CURTOLO Piergiorgio (Biotekna Marcon) - Alto - 1,28 
M75 - ZANARDO Filippo (Tortellini Voltan Martellago) - 100 m. - 15.76 (-2.5), batt. 15.39 (-1.4)

TUTTI I RISULTATI

IL VIDEO DELLA GARA DEI 100 M.  W80-85-90 CON EMMA MARIA MAZZENGA (Credits Giovanni Secchiati)

Per segnalazioni scrivi a: marchi@fidalveneto.it

Per altre notizie, vai nella sezione Area Master di questo sito.

Articolo di Silvia Gottardo e Rosa Marchi - Redazione Master.

Nelle foto: il gruppo Italia alla cerimonia di apertura (Credito: Silvia Gottardo), Sara Simeoni al microfono - Emma Maria Mazzenga all’arrivo dei 100 metri - Barbara Lah in azione nel triplo (Credito: FOTO CASTAGNOLI), Barbara Lah sul podio (Credito: Barbara Lah), Stefano Venier (Credito: Filippo Biondi)

Check Also

SURVIVOR SERIES, RINVIATO IL CROSS DI SAN DONA’

La seconda prova di qualificazione delle Survivor Series, in programma domenica 17 novembre a San …